Dalle innumerevoli traduzioni dell'amica Elisa Biagini (Firenze, 1970) riporto oggi una poesia dell'afro-americana June Jordan, poetessa, saggista, scrittrice e docente di scrittura creativa:
***
"Per tutto il giorno ho fatto le cose in fretta
raccogliendo foglie
raschiando una padella
leggendo alla svelta un'antologia di poesia
asiatico-americana.
Tutto perché faceva così male
pensare a te faceva male
perché
mi sono mossa così lentamente
e in cerchi
apparentemente insensibile
a come tenevi l'asciugamano
largo per quanto sono lunghe le tue braccia sottili
per avvolgerlo intorno a me
tremante dalla vasca
come tenevi un libro di storie per bambini
vicino alla mia quasi chiusa palpebra
come tenevi me
libera
come potevo solo sperare
di essere."
ciao ciao
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